kristinn hrafnssonSe si parla di documenti anonimi non si può non parlare di Wikileaks . Oggi un po’ caduto nel dimenticatoio, un paio d’anni il gigantesco whistleblowing di Julian Assange riempì le prime pagine di tutto il mondo. Passando prima dal web.

A parlarne ieri a Perugia c’è Kristinn Hraffson, di Wikileaks: giornalista islandese entrato organicamente nel gruppo dal 2010, oggi ne è portavoce. Insieme a Hraffson c’era anche Arturo Filastò, una delle menti del progetto Globaleaks , di cui parleremo nel dettaglio a breve. Dice Hraffson che Wikileaks è “La più pura forma di giornalismo esistente” ripercorrendo il periodo antecedente al cablegate , ai file della rete Siprnet circolati dal febbraio 2010.


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