Polemica per funerale in diretta su Twitter
Qualcuno dice che Twitter e’ sulla via del tramonto, ma a quanto pare riesce ancora a far notizia.
LA GENTE che singhiozza, la chiesa piena e i parenti che piangono, osservati minuto per minuto e subito descritti per essere fruiti dai lettori su Twitter. L’uso delle dirette nel giornalismo non è una novità, ma dopo la copertura in tempo reale di manifestazioni sportive, eventi di cronaca e convegni politici arriva anche quello del funerale di un bambino, e genera subito polemica.
La decisione del Rocky Mountain News, quotidiano locale di Detroit, di mandare un proprio cronista a seguire le esequie di Marten Kudlis resterà nella giovane storia del micro-blogging. Il piccolo Marten, 3 anni, si trovava in un negozio di gelati ad Aurora in Colorado, quando due automobili dopo uno scontro si sono proiettate all’interno dello stabile, uccidendo lui ed altre due persone. A dare maggiore risalto alla storia c’è anche il non trascurabile dettaglio che alla guida di uno dei veicoli si trovava un immigrato clandestino, con vari precedenti penali.